Patente B: posso guidare moto?
Patente B: posso guidare moto? Scopri quali moto sono consentite, i limiti 125 cc/11 kW, le eccezioni per le patenti più vecchie e quando serve la patente A.
È una domanda molto comune, soprattutto tra chi ha appena preso o sta per conseguire la patente B.
Spesso si pensa che, avendo già l’abilitazione per l’auto, sia automatico poter guidare anche una moto.
In realtà non è proprio così: la possibilità di guidare motocicli con la patente B dipende da regole precise, legate sia alle caratteristiche del mezzo sia all’anno in cui è stata rilasciata la patente.
Capire bene cosa è consentito e cosa no è fondamentale, soprattutto per evitare sanzioni o problemi assicurativi quando si acquista uno scooter o una moto.
Che moto si possono guidare con la patente B?
Secondo l’attuale normativa italiana, non esiste una patente B “moto senza limiti” per tutti, ma solo alcune categorie di motocicli sono effettivamente guidabili.
In linea generale, chi ha conseguito la patente B dopo il 25 aprile 1988 può guidare:
- motocicli e scooter fino a 125 cc
- con potenza massima di 11 kW
- esclusivamente sul territorio italiano
Si tratta, in pratica, degli stessi veicoli rientranti nella categoria A1, ma guidabili senza sostenere un esame moto specifico, solo in Italia.
Attenzione all’anno di conseguimento della patente B
Un aspetto spesso poco conosciuto riguarda la data in cui è stata ottenuta la patente B, che può fare una grande differenza.
Chi ha conseguito la patente B prima del 1° gennaio 1986 può guidare qualsiasi motociclo, senza limiti, anche al di fuori del territorio italiano.
Chi ha conseguito la patente B tra il 1° gennaio 1986 e il 25 aprile 1988 può guidare qualsiasi moto, ma solo in Italia.
Chi ha conseguito la patente B dopo il 25 aprile 1988 è limitato ai 125 cc / 11 kW, sempre solo in Italia.
Ecco perché non tutti, pur avendo la patente B, hanno gli stessi diritti alla guida delle due ruote.
E se voglio guidare moto più potenti?
Se l’obiettivo è guidare moto di cilindrata o potenza superiore, la soluzione è passare alla patente A, che si articola in tre categorie:
Patente A1: moto fino a 125 cc e 11 kW
Patente A2: moto fino a 35 kW
Patente A senza limiti: accesso a qualsiasi motociclo, senza restrizioni
In base all’età e all’esperienza di guida, è possibile scegliere il percorso più adatto alle proprie esigenze.
Perché informarsi prima è fondamentale
Prima di prendere qualunque decisione sul proprio percorso è sempre meglio chiedere informazioni.
Sei di Camerino o Macerata, non girare a vuoto, passa in una delle sedi di Autoscuole Meschini per avere info personalizzate e capire se conviene ottenere la B o pensare a una patente di categoria A, come la A2 o la A senza limiti.